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Omaggio a Carlo III Colla

Spoleto: cordoglio del Sindaco Daniele Benedetti per la scomparsa di Carlo Colla

Spoleto: cordoglio del Sindaco Daniele Benedetti per la scomparsa di Carlo Colla - Fondazione Carlo Colla & Figli
“Con la scomparsa di Carlo Colla, il mondo della cultura italiana ed internazionale perde una tra le figure più autorevoli del teatro delle marionette” – queste le parole di cordoglio del Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti per la scomparsa di Carlo Colla, erede, con il cugino Eugenio Monti Colla, delle celeberrima dinastia di marionettisti
“Colla è stato, insieme ai suoi collaboratori – ha detto il sindaco – uno dei grandi protagonisti del Festival dei Due Mondi. I suoi spettacoli sono stati per anni tra gli appuntamenti più popolari, seguiti ed ammirati della kermesse menottiana”.
“Nel programma dell’Anno Menottiano – continua Benedetti – che la città di Spoleto ha organizzato questo anno per celebrare i 100 anni dalla nascita di Menotti, non potevamo rinunciare alla sua arte e al suo genio, tanto amati dal Maestro. Uno degli eventi più attesi dell’Anno Menottiano, l’allestimento della Bella Addormentata nel Bosco in programma al Teatro Caio Melisso il 16 e il 17 novembre, porta infatti la sua firma e quella della sua Compagnia. Popolare e raffinato insieme, il teatro di marionette della compagnia Colla ha saputo incantare le platee di tutto il mondo e continua ad essere un prestigioso testimone del contributo artistico ed espressivo tutto italiano a questa antichissima forma di teatro”. 

27/10/2011 - www.ati3umbria.it
 
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Marionette in lutto per la scomparsa di Carlo III Colla.

Marionette in lutto per la scomparsa di Carlo III Colla. - Fondazione Carlo Colla & Figli
E' morto ieri all'età di 76 anni Carlo Colla , storico marionettista milanese, appartenente all'omonima dinastia, grande artista italiano, grande artista delle Marionette. (...)


Noi tutti, ci stringiamo attorno alla famiglia Colla, consapevoli che Carlo III Colla lascia un vuoto incolmabile, ma anche una continuità che sopravvive nell'Arte cui ha dedicato la sua vita.
(Mdl per la redazione)

Questo, per noi tutti, è il saluto che ha scritto il nostro amico Vittorio Zanella

Caro Carlo Colla, continuerai a vivere negli occhi di tutti gli spettatori che hanno potuto incontrare lo sguardo delle tue marionette. Hai saputo creare lo stupore, insufflando in loro la vita, rendendole più umane e reali, perché quasi pensanti, rispetto a molti in carne ed ossa, che di umano non hanno più nulla. Un grosso grazie per aver continuato con tanta maestria l'Arte dei tuoi avi, con l'augurio che i fili riannodati con tanta fatica ed impegno non si spezzino mai più, continuando nel tempo la funzione di cui sono portatrici: sostenere il corpo e la mente.
 

Un saluto commosso e riconoscente dal burattinaio Vittorio Zanella.

26/10/2011 - www.unimaitalia.net

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Carlo Colla riposerà a Clusane al fianco della moglie Lucia.

Carlo Colla riposerà a Clusane al fianco della moglie Lucia. - Fondazione Carlo Colla & Figli
LUTTI. È morto a 76 anni, dopo breve malattia, il celebre marionettista.

Ha voluto farsi seppellire a Clusane d'Iseo, a fianco della moglie, Carlo Colla, 76 anni, storico marionettista milanese, appartenente all'omonima dinastia.
Colla è morto dopo un breve ricovero all'Ospedale Fatebenfratelli. Era responsabile degli allestimenti tecnici della sua compagnia e aveva partecipato a una tournèe a Mosca, nel settembre scorso.
La moglie, Lucia Rota, era originaria di Clusane. Chi l'ha conosciuta la descrive come una donna bellissima. Sebbene si fosse trasferita a Milano a soli 17 anni, aveva mantenuto un rapporto con il paese tornandoci per le vacanze insieme a Colla, personaggio estroso e molto simpatico. E, quando nell'agosto 2010 la signora è morta, ha voluto tornare proprio a Clusane. Ora la raggiungerà anche il marito.
La Compagnia Colla è stata fondata da Giuseppe Colla che, da commerciante, a causa di un rovescio finanziario, si trasformò in marionettista. Alla sua morte i tre figli Antonio, Carlo e Giovanni diedero origine a tre diverse formazioni marionettistiche. Domani sarà allestita una camera ardente all'ospedale Fatebenefratelli, ingresso da via Castelfidardo, 14 a Milano. Il funerale si terrà giovedì.
Quelle dei Colla sono marionette tradizionali capaci, però, di puntare in alto, di guardare al teatro nel senso pieno del termine. Dal 2000 è in atto una convenzione con il Piccolo Teatro di Milano, che prevede la realizzazione della stagione milanese della Compagnia Carlo Colla e Figli al Teatro Studio e il Teatro Grassi, storica sede del Piccolo. Significativa è la collaborazione con musicisti come Antonio Sinagra e Roberto Cacciapaglia.

26/10/2011 -  www.bresciaoggi.it
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Carlo III Colla: umiltà di artigiano, creatività di artista.

Carlo III Colla: umiltà di artigiano, creatività di artista. - Fondazione Carlo Colla & Figli
Desidero aggiungere qualche riga a quanto si è detto in questa sede dopo la scomparsa di Carlo III Colla perchè, negli ultimi anni della sua vita, ho avuto l’opportunità di vivere con lui un rapporto di speciale continuità.
Parlo di spettacoli marionettistici proposti, o riproposti, all’insegna della aristocratica creatività del cugino Eugenio Monti Colla e rivisitati con lui in conversazioni illuminanti dopo le rappresentazioni. Illuminanti perchè mi svelavano, dello spettacolo, squisitezze che talvolta erano sfuggite al mio sguardo o comunque non erano state colte nel loro autentico valore.
Carlo III svolgeva il suo ruolo di uomo del ponte, cioè di colui che gestisce la danza sempre azzardata di fili che in ogni momento potrebbero intrecciarsi, non come un semplice realizzatore ma con l’animo di un creatore inesausto. Dalle sue dita scaturivano proposte d’arte, nell’ambito di una disciplina da troppi considerata al livello di un gioco per bambini, che lo collocavano all’altezza dei massimi nel mondo. E quanto era felice, quando l’azzardo gli riusciva. E come gli brillavano gli occhi quando io, nel dopospettacolo, mostravo – cosa che purtroppo non mi accadeva sempre – di avere colto la gemma passata magari sotto silenzio da tanta parte del pubblico.
Gli amici circensi, che spesso si dannano la vita per realizzare un gesto acrobatico di cui pochissimi fra il pubblico intendono il reale valore, possono ben capire quanto vado dicendo. Dare un valore aggiunto a una proposta già così ricca di invenzioni quale era, ed è, lo spettacolo della Compagnia Colla richiesta in tutto il mondo, era ormai ciò che gli restava dopo che nella sua vita era entrato il dolore. Ne aveva parlato, a mia moglie e a me, come se ne parla ad amici di vecchia data. Uomo di quelli di antico legno, che considerano la famiglia un valore inestinguibile, era stato ferito a morte dalla scomparsa della moglie a causa di quello stramaledetto male che tanti fra noi porta via con sè. Le sue giornate, da allora, erano una fatica che neanche la felicità creativa del ponte riusciva a mettere a tacere. Fatica di vivere, fatica di guardarsi attorno, anche se l’amore delle figlie, anche se la fraterna presenza accanto a lui del cugino Eugenio, costantemente operavano perchè tornasse a vedere un futuro davanti a sè. Si è spento silenziosamente, a 76 anni, e chi è andato a visitare la sua salma, esposta al Fatebenefratelli di Milano, ha notato in lui un sorriso sereno che da tempo non c’era più.
Ero fra i molti che, il giorno di giovedi 27 settembre, si erano radunati a Clusane, cittadina sul lago d’Iseo, per accompagnarlo in corteo fino a una cella muraria dove finalmente potesse riposare accanto alla moglie. Sino alla fine, niente gesti spettacolari e solo sobrietà d’affetti. Il giusto epilogo per salutare un uomo dello spettacolo che la sua attività aveva onorato con l’umiltà di un artigiano e con la creatività di un artista senza aggettivi.


31/10/2011  di Ruggero Leonardi - www.circo.it
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Addio al marionettista Carlo Colla.

Addio al marionettista Carlo Colla. - Fondazione Carlo Colla & Figli
La Fondazione Castello di Padernello tutta, si unisce al dolore dei famigliari per la grave perdita di Carlo Colla III. Un uomo, un artista mite e generoso che con l’opera sua e della compagnia, in occasione della tanto apprezzata mostra delle marionette sui “Promessi sposi”, è riuscito a dare anche ai nostri affezionati visitatori un momento di sublime emozione. Il presidente Ignazio Parini

www.castellodipadernello.it
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