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Il Patrimonio Artistico

Un patrimonio storico ed artistico da restaurare e proteggere ogni giorno.

Un patrimonio storico ed artistico da restaurare e proteggere ogni giorno. - Fondazione Carlo Colla & Figli

L’edificio marionettistico della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli è costituito da circa 30.000 pezzi tra marionette, scene, costumi, attrezzeria, documenti, copioni, partiture, accessori e parrucche databili dal 1699.
Esso rappresenta, insieme al Teatro alla Scala di Milano, il più completo esempio di testimonianza storica del teatro  dell’Ottocento e del Novecento, che affonda le sue origini nell’antica sapienza del far teatro.
Le marionette oscillano tra i trenta e gli ottantacinque centimetri di altezza, misure che servono a creare l’illusione della prospettiva scenica; fanno eccezioni alcuni personaggi fantastici ed allegorici che superano il metro: uomini e donne di ogni età, bambini, rappresentanti delle diverse razze umane, gnomi, nani, animali, automi.
I personaggi principali hanno il corpo snodato, bocca ed occhi movibili. Le teste di ricambio sono opera di importanti scultori dell'epoca quali, per esempio, Pittaluga di Genova, Casati di Voghera, Morchio e Grossi di Torino e Uliotti di Novara.      

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I manoscritti degli spettacoli e le partiture musicali degli eredi Colla comprendono alcuni scenari della Commedia dell’Arte e sono provvisti di data e di timbro della censura. Il più antico reca la data del 1786.
I pezzi scenografici e i sipari sono di mano di allievi del Sanquirico, scenografo della Scala e di Faggiani, Premoli, Mens, Bello, Bosso, Lualdi, Cagnoli, Monti, Alessandro Colla e Casati.
Migliaia di pezzi di attrezzeria comprendono mobili di ogni stile, flabelli, lance, bandiere, alabarde, candelabri, utensili da cucina, strumenti musicali, bastoni e ombrelli, automobili, biciclette, carrozze, portantine, barche, piroscafi, treni, aeroplani, dirigibili, carri trionfali, bighe, di pregiata fattura artigianale.
I costumi, di varie epoche e nazionalità, sono corredati di calze, spade, pugnali, gioielli, corone, diademi, armature, mazze, piume, guanti, borse e borsette, occhiali, ombrelli, bastoni, binocoli, pellicce, mantelli, scialli, cuffie, grembiuli, zoccoli e pianelle. 

Le marionette necessitano di cure particolari che vanno, per esempio, dalla ricucitura di un orlo alla risuolatura di una scarpa perché le marionette, camminando sul palcoscenico, consumano tacchi e suole, proprio come gli attori veri. Le parrucche, poi, vanno acconciate ogni volta e gli abiti vanno ripuliti, aggiustati e riposti.
Le scene, tutte in carta, vanno continuamente controllate e rinforzate là dove le piegature hanno indebolito la struttura e le macchine di scena vanno verificate ad ogni spettacolo.
Un simile patrimonio, unico per mole ed importanza storica e culturale, necessita di un costante lavoro di restauro, al fine di garantire la sopravvivenza di una realtà che ha fatto la storia del teatro popolare del Nord d'Italia, e milanese in particolare, ed il mantenimento di una tradizione unica e straordinaria.      

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